L’Italia è l’unico Paese dell’area Euro in cui il prezzo delle case, nel quarto trimestre 2018, sia sceso rispetto all’anno precedente. Lo dicono i dati Eurostat.

L’Home Price Index di Eurostat ha misurato i cambiamenti di prezzo degli immobili residenziali, sia nuovi che esistenti, di qualsiasi proprietario e venditore. L’indice è stato calcolato considerando solo le transazioni reali, compreso anche il prezzo del terreno, escluse le abitazioni fabbricate autonomamente e quindi fuori mercato.

Fatto 100 il livello dei prezzi del 2015, la media europea parla di un aumento dei prezzi del 4,2% sia nell’area Euro che nell’Ue. Trimestre su trimestre, l’aumento è stato dello 0,7% nell’area euro e dello 0,6% nell’Ue. Ma la situazione all’interno dei singoli Stati è molto diversa.

Le nazioni che hanno sperimentato la crescita maggiore dei prezzi  è stata la Slovenia, +18,2% nel quarto trimestre 2018. Segue la Lettonia (+11,8%) e la repubblica Ceca (+9,9%). Unico paese in rosso, appunto, l’Italia, con un calo dello 0,6% nell’ultima parte del 2018 che si è aggiunto ad altri cali anche nei trimestri precedenti. Per quanto riguarda il calo trimestre su trimestre, il calo dei prezzi immobiliari italiani è stato dello 0,2%, ma in questo caso anche altri Stati hanno visto delle diminuzioni: la Svezia con un -0,2%, la Danimarca con un -1,7%, il Belgio (-0,5%), la Gran Bretagna (-0,4%), la Francia (-0,2%).

Fonte: Idealista.it

12/04/2019