L’Italia sta attraversando un periodo positivo dal punto di vista immobiliare anche se rispetto alla forte ripresa che ha contraddistinto il 2017, si registrano volumi di investimenti fortemente ridimensionati. È, in estrema sintesi, la fotografia del 2018 che emerge dalla presentazione del 26° Forum di Scenari Immobiliari che si terrà a Santa Margherita Ligure il 14 e 15 settembre.

«L’incertezza su quali saranno le politiche fiscali e occupazionali del nuovo governo mette un freno al mercato, rallentato anche dalla carenza di prodotto di qualità – si legge in una nota – sia nel nuovo residenziale (sceso sotto il dieci per cento dell’offerta) che nel non residenziale, soprattutto nelle grandi città».

«Il comportamento del mercato immobiliare è sempre più simile a quello finanziario – ha commentato Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari – con le incertezze sulle politiche fiscali e in generale il silenzio nei confronti delle tematiche immobiliari che rallentano gli acquisti sia da parte degli investitori che delle famiglie. Sarebbe utile un segnale chiaro sulla direzione di marcia della politica economica in questo settore, che rappresenta quasi un quinto del Pil del Paese».

Il 26mo Forum di Scenari Immobiliari ha come titolo “Change the world”, con al centro i cambiamenti climatici, politici ed economici in atto in questa fase storica. Nel corso dell’evento Cdp sarà premiata come Eccellenza 2018, «per il suo ruolo e impegno nella valorizzazione del territorio e attenzione alla sostenibilità ed eticità degli interventi».

La necessità di ripristinare equilibri tra le attività umane e il pianeta passa necessariamente attraverso la rivisitazione degli ambienti in cui le persone vivono, lavorano e producono. L’impatto degli edifici è pari al 36% delle emissioni e al 40% dei consumi energetici dell’Unione Europea. Processi decisionali dall’alto (dalle direttive comunitarie ai piani urbanistici), innovazioni tecnologiche del mondo fisico e del mondo virtuale e nuovi stili di vita in questo momento confluiscono in una spinta all’innovazione dell’edilizia, con inevitabili ripercussioni sul mercato immobiliare.

«I contenuti del rapporto di quest’anno – ha spiegato Francesca Zirnstein, direttore generale di Scenari Immobiliari – si articolano a partire da uno sguardo globale alle nuove sfide della sostenibilità energetica, passando alle strategie in ambito urbano racchiuse nel tema delle Smart City, per arrivare, infine, alla scala del singolo edificio. L’obiettivo dell’osservatorio è verificare le ricadute sul mercato immobiliare delle recenti innovazioni finalizzate al conseguimento di un’elevata efficienza energetica, alla riduzione dell’impatto ambientale e al miglioramento del comfort e della sicurezza degli ambienti indoor».

Fonte: Il Sole 24 Ore Casa di Emiliano Sgambato

24/7/2018