Per affitti entro i 30 giorni: la ritenuta, gli adempimenti a carico degli intermediari, la responsabilità del proprietario

Partita da qualche settimana la nuova stagione degli affitti turistici o delle locazioni brevi, quelle entro i trenta giorni per intenderci. Oltre alla ritenuta e alla comunicazione annuale ecco i nuovi adempimenti da rispettare.

Locazioni brevi, ecco le regole da rispettare

Con la “Circolare n. 24 E” dello scorso 12 ottobre, l’Agenzia delle Entrate ha tentato di risolvere i dubbi e le incertezze nati con l’approvazione del “decreto conti pubblici”, il D. L. n. 50/2017, che com’è noto ha introdotto una nuova disciplina sugli affitti brevi, quelli cioè di durata minore ai trenta giorni.
Innanzitutto la Circolare 24/E ha dato una precisa definizione di quali contratti di affitto ricadano nell’ambito della nuova normativa.
Sono infatti “locazioni brevi” esclusivamente i contratti di affitto di immobili a uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni, stipulati da persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa. Rientrano pertanto nella nuova normativa sia i contratti stipulati direttamente tra locatore e conduttore, che quelli stipulati grazie all’opera di intermediari immobiliari, anche attraverso la gestione di portali online.

Adempimenti a carico degli intermediari

Come abbiamo visto i contratti di locazione breve possono essere stipulati direttamente tra le parti oppure grazie all’aiuto di un intermediario. In questo caso l’intermediario deve effettuare i seguenti adempimenti: a) se interviene nella stipula, deve comunicare i dati relativi ai contratti e conservare i documenti relativi ai  dati trasmessi; b) se incassa o interviene nel pagamento del canone di locazione o dei corrispettivi lordi, deve operare una ritenuta del 21% sul relativo importo, da versare entro il giorno 16 del mese successivo, ed effettuare anche la certificazione relativa. Tali adempimenti non devono essere eseguiti per i contratti di locazione breve le cui trattative si sono concluse prima del 1° giugno 2017, anche quando il pagamento o l’utilizzo dell’immobile sia successivo.

Dati forniti dal locatore

Un punto importante è che gli intermediari assolvono gli adempimenti attraverso i dati comunicati dal locatore: essi sono tenuti a richiedere i dati ma non a verificarne l’autenticità. . La responsabilità sulla correttezza dei dati, quindi, ricade sul locatore il quale è persino responsabile della corretta tassazione del reddito e del corretto adempimento di altri eventuali obblighi tributari del contratto. . Gli intermediari devono trasmettere i dati entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di conclusione del contratto. Tali dati sono: nome, cognome e codice fiscale del locatore, durata del contratto, importo del corrispettivo lordo e indirizzo dell’immobile.
La trasmissione deve avvenire attraverso i servizi dell’Agenzia delle entrate.

Sanzioni fino a 2mila euro

L’omessa, incompleta o infedele comunicazione dei dati è punita con la sanzione da 250 a 2.000 euro, ridotta alla metà se la trasmissione è effettuata entro i 15 giorni successivi alla scadenza ovvero se, nel medesimo termine, è effettuata la trasmissione corretta dei dati.
Non è sanzionabile l’incompleta o errata comunicazione dei dati del contratto se causata dal comportamento del locatore.

Niente ritenuta per bonifici e bancomat

Nell’ipotesi di pagamento mediante assegno bancario intestato al locatore, l’intermediario, non avendo la materiale disponibilità delle risorse su cui operare la ritenuta, non è obbligato ad effettuarla, anche se l’assegno è consegnato al locatore per il suo tramite. Inoltre in caso di pagamento del canone mediante carte di pagamento (carte di credito, di debito, prepagate) gli intermediari autorizzati (banche, istituti di pagamento, istituti di moneta elettronica, Poste Italiane s.p.a.), nonché le società che offrono servizi di pagamento digitale e di trasferimento di denaro in internet (ad esempio, PayPal), non svolgendo attività di intermediazione, non sono tenuti a operare la ritenuta.

Fonte: Messaggero casa  di Oliviero Franceschi e Daniele Cuppone

con la collaborazione di Alberto Martinelli e Enrico Rabitti

30/10/2017