Nel rapporto di conto corrente bancario, si possono applicare tassi extralegali, cioè superiori alla soglia legale, purché siano determinati per iscritto nelle clausole contrattuali. Se gli interessi superiori non sono riportati per iscritto, gli interessi dovuti dal correntista alla propria banca sono solo quelli legali. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione nella sentenza n. 3480/2016 che, peraltro, ha ribadito l’illegittimità delle variazioni unilaterali, legate agli usi di piazza che risultino superiori ai criteri prestabiliti.

Fonte: ADICONSUM
05/03/2017