Da qualche anno la maggior parte degli Istituti Bancari ha preso l’abitudine di “consigliare” a volte in maniera molto stringente, una polizza vita e/o perdita di lavoro da affiancare al finanziamento richiesto.

Queste polizze vengono fatte pagare mensilmente insieme alla rata del finanziamento o , molto più frequentemente, con un maxi pagamento unico del premio, finanziato dalla banca con un prestito a lato del mutuo; questo prestito viene poi ripagato con una rata composta da capitale e interesse  risultando per il cliente al termine del mutuo, un costo  ancora maggiore dell’importo del premio iniziale pagato all’assicurazione.

Spesso questa rata viene in qualche modo inserita nella rata del mutuo e al cliente disattento viene detto che la rata finale è un poco più alta, per esempio € 850 invece di € 820 ma con il vantaggio di un ottima copertura totalmente finanziata .

Su mutui trentennali di importo elevato si può arrivare a pagare premi anche di € 15.000 e più e oltre il 50% dell’importo è guadagno della banca che propone la polizza assicurativa.

Ora non tutti sono a conoscenza che qualora si decida di cambiare banca con una surroga o di estinguere anticipatamente il mutuo ci si  può fare rimborsare tutto il premio della polizza pagato anticipatamente per gli anni non goduti.

Per comunicare la disdetta e richiedere il rimborso in primo luogo si presenta la richiesta scritta alla banca o, con il tramite dell’addetto bancario, alla assicurazione legata all’Istituto . Trascorsi 30 giorni senza aver ottenuto risposta si deve presentare reclamo presso l’Abf (Arbitro Bancario Finanziario )

La cifra che si risparmia può a volte essere cospicua.

 

Di Francesco Florian

Redazionale – 25/03/2017