E’ previsto l’azzeramento dell’imposta a partire dal 2016

L’abolizione della Tasi annunciata dal Governo per il 2016 farà risparmiare in media 204 euro l’anno a 19 milioni di famiglie italiane. Lo sconto arriverà a 227 euro per i possessori di abitazioni di categoria A2 mentre scenderà a 120 per quelle accatastate come A3.

Ipotesi taglio Imu sulle case signorili
E in caso di addio all’Imu su ville, castelli e abitazioni signorili il “regalo” sfiorerà i 2 mila euro. La stima è della Cgia, la confederazione artigiana di Mestre, da sempre attenta al tema delle tasse.

Carico fiscale
Il costo medio della Tasi nelle città capoluogo, calcola la Uil, è di 230 euro con punte di 403 euro: a Roma si attesta a 391. L’Imu più Tasi sulla seconda casa nella Capitale arriva a 2.028 euro. Finite le vacanze, intanto, per le famiglie si profila una stangata autunnale che Federconsumatori e Adusbef calcolano in 1.760 euro, fra imposte, bollette e scuola: di questi 117 vanno via per la seconda rata del tributo sui servizi indivisibili dei Comuni per illuminazione pubblica, manutenzione delle strade, anagrafe e sicurezza. Con lo stop annunciato da Palazzo Chigi i possessori di un’abitazione di tipo signorile o di una villa otterrebbero una riduzione di circa 1.830 euro, mentre i proprietari di castelli attorno ai 2.280 euro. E c’è chi esclude effetti di redistribuzione del carico fiscale nel senso di una maggiore equità: «A beneficiare del provvedimento sarebbero le famiglie con disponibilità reddituali medie più elevate», sostiene Luca Dondi consigliere delegato di Nomisma.

Gettito mancante
Quest’anno, riferisce la Uil, i contribuenti sono chiamati a pagare circa 24 miliardi in totale per Imu-Tasi, con le aliquote che per l’acconto di giugno sono aumentate in 173 Comuni: in un terzo dei capoluoghi l’aliquota risulta fissata al massimo, cioè al 3,3 per mille. A Roma l’aliquota è al 2,5 per mille con detrazioni da 30 a 110 euro collegate alla rendita catastale dell’immobile. Il Governo insiste: «Il 16 dicembre si celebrerà il funerale della Tasi». E indica come data simbolica la scadenza della seconda rata, facendo intendere che la misura sarà contenuta nella legge di stabilità. Quanto costerà il taglio? L’azzeramento del tributo sui servizi ammonta a 3,4 miliardi di euro, ma bisogna aggiungere l’abolizione dell’Imu sulle abitazioni di lusso (91,2 milioni di euro), l’Imu sui fabbricati rurali (3,2 milioni di euro), quella sui terreni agricoli (897 milioni circa) e quella sugli imbullonati (250 milioni). «Verranno a mancare 4,6 miliardi di euro di gettito che, per il momento, non sappiamo ancora come saranno reperiti», sintetizza Paolo Zabeo della Cgia. «Le coperture verranno trovate dalla spending review, dai miglioramenti legati al costo del debito e dalla flessibilità sul deficit», prevede il sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti.

Prelievo triplicato
Nel 2014 il gettito Tasi-Imu è stato pari a 3,5 miliardi, in calo del 12,6 per cento rispetto ai circa 4 miliardi del 2012. In media i proprietari di prima casa hanno pagato 204 euro, contro i 227 nel 2013. Nel 2016, conferma Nomisma, il risparmio fiscale che ne avrebbero le famiglie che vivono in casa di proprietà – circa 8 milioni – sarebbe pari a 17 euro al mese: «Un risultato modesto», sostiene l’istituto di ricerca bolognese, osservando che l’impatto sui consumi sarebbe più ancora contenuto rispetto agli effetti del bonus 80 euro. Sul progetto di Palazzo Chigi pesa tuttavia l’incognita dell’Ue, che intanto spinge perché sia approvata la riforma del catasto. «Il prelievo sugli immobili negli ultimi quattro anni è più che triplicato, portando il livello di tassazione in Italia oltre il doppio della media europea», attacca Confedilizia. Fino al 2011 il gettito dell’Ici era stato di circa 9 miliardi di euro. «E i proprietari pagano ormai 16 miliardi di euro in più ogni anno». Nel quadriennio 2012-2015 il carico di imposte patrimoniali (Imu e Tasi), conclude l’associazione della proprietà immobiliare, può stimarsi in 94 miliardi di euro.

di Vincenzo Malatesta
Fonte: Messaggero Case  13/09/2015