Quando si è terminato di pagare un mutuo sopravvive l’ipoteca connessa al finanziamento che si estingue in maniera automatica solo dopo 20 anni ( e spesso nei mutui con durata a 25/30 anni l’ipoteca viene rinnovata dalla banca alla scadenza del primo ventennio per altri venti anni).
Per ottenere la cancellazione dell’ipoteca una volta terminato il pagamento delle rate prima dei 20 anni, occorre che la banca faccia pervenire all’Agenzia del Territorio un documento nel quale un suo legale rappresentante richiede la cancellazione.
Una volta a questo pensava il notaio con un atto autenticato dopo aver raccolto il consenso alla cancellazione dell’Istituto; ora questa procedura non è più necessaria.
E’ la banca stessa infatti che predispone senza spese per i mutuatari la richiesta e la inoltra direttamente all’Agenzia del Territorio entro 30 giorni dall’avvenuta estinzione.

Riepiloghiamo. La banca deve:

  • rilasciare al debitore una quietanza che attesta la data dell’estinzione del mutuo ed è da questa data che decorre l’obbligo dei 30 giorni per la richiesta di cancellazione
  • trasmettere all’agenzia del Territorio la richiesta di cancellazione senza alcun onere per il mutuatario

Fonte:  Redazione consulenzaimmobiliareroma.it