Le statistiche ci dicono che siamo in presenza di un forte aumento di richieste di mutuo e spesso questa notizia viene divulgata per convalidare la tesi di un mercato immobiliare in ripresa. In realtà le cose sono un po’ più complicate.

L’aumento delle domande di finanziamento presso gli istituti bancari è dovuto per il 60% circa da surroghe cioè da richieste di passaggio dello stesso mutuo da una banca ad una altra.
Tenete conto che la surroga è una operazione che la nuova banca che prende in carico la pratica, di solito non vede di buon occhio a meno di non essere in presenza di ottimi richiedenti, potenzialmente appetibili come clienti titolari di un conto corrente ; non viene vista di buon occhio perché su queste operazioni di mutuo la banca “guadagna” troppo poco non potendo inserire costi di istruttoria, di perizia, polizza e dovendo pagare anche il notaio.

In compenso questa gran mole di pratiche ha portato al risultato di intasare le filiali con il risultato di allungare spesso i tempi necessari per arrivare ad una delibera.
In generale comunque rispetto a qualche anno addietro il sistema bancario si è di nuovo aperto alle richieste di finanziamento.
Assistiamo però ad alcune situazioni che sarà bene conoscere prima di affrontare una richiesta di finanziamento:

  • Maggior attenzione rispetto a prima al solo reddito ufficiale dichiarato
  • Preferenza per il reddito fisso a tempo indeterminato
  • Preferenze per pratiche di acquisto casa
  • Preferenza per domande presentate da due o più persone
  • Preferenza a fronte di richieste che non superino il 60/70% del valore dell’immobile

Se si hanno contemporaneamente tutte o quasi, queste caratteristiche qualsiasi banca offre prodotti al top per tasso e condizioni, le procedure sono più veloci e spesso si può scegliere un Istituto in cui la famigerata polizza-vita con premio unico non è indispensabile.

E per chi non possiede tutti questi requisiti?
Nella maggior parte dei casi le pratiche risulteranno sempre fattibili ma solo in alcuni Istituti e con condizioni un poco più sfavorevoli.

Fonte:  Redazione consulenzaimmobiliareroma.it