Da poche settimane la Commissione Finanze e Tesoro ha approvato in sede deliberante il testo definitivo di una nuova legge che permetterà ai sessantenni proprietari di immobili di poter usufruire di somme di denaro attraverso la richiesta di un mutuo “speciale”, chiamato prestito vitalizio.
La nuova legge migliora e innova le precedenti disposizioni ed è stata pensata per dare l’opportunità di ottenere liquidità senza spogliarsi della proprietà come avviene nella vendita della nuda proprieta degli immobili.
La legge permette di poter richiedere in banca o società finanziaria una somma di denaro proporzionale all’età del richiedente e al valore dell’immobile. Questa somma potrà essere restituita annualmente dalla persona che ha ricevuto il mutuo senza capitalizzazione annuale sugli interessi oppure e sarà il caso più frequente, potrà essere restituita al decesso della medesima persona, dai suoi eredi anche vendendo l’immobile ipotecato e intascando quindi la differenza rimasta dopo il rimborso.
Facciamo degli esempi pratici: la cifra che è possibile richiedere potrebbe variare da un 20% del valore dell’immobile per richiedenti intorno ai 70 anni, fino ai 50% per richiedenti intorno ai 90 anni.
Pensiamo quindi ad un anziano di 75 anni che su un immobile valutato dal perito della banca E.300.000 potrebbe ottenere un mutuo di E.60.000. Ipotizziamo un tasso del 6% (tenendo per certo che su queste operazioni le banche adotterranno un tasso più alto di quello di mercato) e un periodo di vita dell’anziano di 10 anni. In questo caso le alternative saranno due: o l’anziano restituisce ogni anno E.3.600 (pagamento degli interessi senza capitalizzazione) e agli eredi spetterà il compito di liquidare la banca per il capitale prestato di E.60.000 oppure non verrà fatto nessun pagamento annuale e sempre gli eredi al decesso, dovranno saldare la somma totale di € 107.484, magari chiedendo un nuovo mutuo alla stessa banca o ad un altra.
Ad oggi purtroppo non ci sono notizie di Istituti bancari che abbiano approntato un prodotto relativo al prestito vitalizio. Ma in un risveglio generale del mondo dei mutui a cui stiamo assistendo l’augurio è che qualche banca appronti al più presto un mutuo-prestito vitalizio.
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Fonte:  Redazione consulenzaimmobiliareroma.it