Affittare casa per brevi periodi: i 10 consigli di Confedilizia

Quando si decide di prendere in affitto o affittare una casa per brevi periodi, è importante che sia il proprietario della casa sia l’affittuario temporaneo seguano delle regole. Confedilizia ha rilasciato 10 consigli su come affittare una casa vacanze senza correre rischi. Scopriamoli insieme.

Il Decalogo di Confedilizia

Premessa. Come ricorda la Confedilizia nel suo sito, la casa vacanze deve essere completamente arredata e non bisogna fornire alcuna biancheria all’inquilino per non ricadere nella disciplina degli affittacamere.

1. Locazioni turistiche – Di solito, quando l’affitto della casa non supera i 30 giorni, il contratto di locazione non va registrato, ma basta una scrittura privata firmata dal proprietario e dall’inquilino. Ma la Confedilizia ha redatto 3 contratti di locazione turistica utili anche per una villeggiatura superiore ai 30 giorni:

  • la locazione ad uso villeggiatura
  • la locazione di case per brevi vacanze;
  • la locazione per week-end.

2. Esigenze turistiche – Nel contratto vanno specificate le esigenze turistiche, ossia i motivi che hanno portato alla stipula dell’atto e possono essere un viaggio, un soggiorno per svago, una villeggiatura, ecc.

3. Contratto per locazioni ad uso villeggiatura – È il modello di contratto che Confedilizia propone per regolare gli affitti delle casa vacanze che durano massimo 2 o 3 mesi. Nel contratto sono presenti le clausole sulle modalità di pagamento del canone, sulla sua rivalutazione in corso di contratto e sul deposito cauzionale. Non viene previsto il rinnovo tacito.

4. Contratto per locazioni brevi vacanze – Questo modello regola le locazioni di 10/15 giorni o al massimo 1 mese. Nel contratto sono presenti le clausole specifiche relative alla disdetta del contratto, all’entità delle spese accessorie e all’utilizzo di spazi accessori come la cantina o il posto macchina.

5. Contratto week-end– Questo contratto invece si può usare quando si dà in locazione un immobile per un fine settimana o per pochi giorni. Prevede la pattuizione forfettaria dei consumi di luce, acqua, gas ecc.

6. Obbligo di custodia e verbale di consegna– Il conduttore è responsabile degli eventuali danni all’immobile. Perciò, prima della stipula del contratto, è opportuno che l’inquilino e il proprietario controllino insieme lo stato dell’immobile, i mobili e la funzionalità degli elettrodomestici in modo da evitare spiacevoli inconvenienti. Inoltre, è consigliabile prevedere un verbale di consegna.

7. Animali– Nel contratto è sempre bene specificare se gli animali sono ammessi oppure no.

  1. Regolamento degli inquilini e Regolamento di condominio– Nel contratto è bene scrivere che il conduttore deve rispettare il Regolamento degli inquilini e il Regolamento di condominio, se esistente.
  1. Riparto spese di bollo e di registro – Sul contratto di locazione si appone la marca da bollo di 16 euro ogni 4 facciate o ogni 100 righe.
    Se la locazione dura più di 30 giorni, il contratto deve essere registrato con onere a carico delle parti. C’è l’obbligo di registrazione anche quando si stipulano diversi contratti per più periodi che, sommati, superano i 30 giorni.
    Le imposte di registro e di bollo non sono dovute se si applica la cedolare secca sugli affitti.

10. Denuncia di cessione di fabbricato – Se il conduttore è un cittadino extracomunitario, il locatore deve comunicarlo entro 48 ore alle Autorità locali.