Il dato diffuso dall’Istat sull’andamento dei prezzi nel terzo trimestre conferma la tendenza recessiva ancora in atto nel mercato immobiliare. Lo ha dichiarato Luca Dondi, direttore generale di Nomisma. “Come previsto, le avvisaglie di timido miglioramento delle prospettive generali e di settore registrate sul finire dello scorso anno, non hanno determinato un’inversione di tendenza sul versante dei valori – ha sottolineato Dondi – L’evidente eccesso di offerta da un lato e dall’altro le sempre più stringenti esigenze di realizzo di talune famiglie hanno spinto la parte venditrice a ridurre le aspettative di guadagno pur di concludere la transazione”. Secondo Nomisma il 2014 sarà caratterizzato da tendenze analoghe, con una flessione dei prezzi che si preannuncia comunque inferiore rispetto a quella registrata nel 2013. Si tratta di un passaggio inevitabile per un’effettiva ripresa del mercato che la debolezza del contesto e le fragilità delle famiglie delegano in misura tutt’altro che trascurabile alla capacità di sostegno che saprà garantire il sistema creditizio”. “Sarebbe importante finalmente capire le condizioni fiscali per le scelte di investimento immobiliare di famiglie e imprese. Ma da questo punto di vista, alla luce dell’esperienza recente, è bene non farsi alcuna illusione” ha concluso Dondi.

di Daniela La Cava
Fonte: Finanza.com  10/01/2014