Troppi incidenti in casa, come tutelarsi. La normativa

Un grande appuntamento è in arrivo per circa 5 milioni di casalinghe. E’ il momento di pagare l’assicurazione contro gli infortuni per l’anno 2013. Si deve pagare il premio annuale all’Inail per essere assicurate contro il rischio degli incidenti domestici. Che, come sappiamo, non poco pochi e possono capitare tutti i giorni. Si devono assicurare tutte le persone (compresi gli uomini) dai 18 ai 65 anni di età che svolgono in forma gratuita lavori domestici in modo abituale ed esclusivo e che quindi non sono assicurate per la pensione in virtù di lavori svolti fuori casa (ad esempio: Inps, ex Inpdap, cassa forense, ecc,). Vi rientrano i pensionati, gli stranieri che risiedono qui da noi, gli studenti che vivono da soli, cassaintegrati, in mobilità. Nell’ambito dello stesso nucleo familiare si possono assicurare più persone (ad esempio: madre e figlia).

Bollettino Inail o pagamento online

Si paga con il bollettino di conto corrente postale che l’Inail invia a casa degli interessati. Si può pagare anche con bonifico bancario e con carta di credito. E’ possibile infine collegarsi con il computer con il sito www.inail.it, iscriversi come contribuente e pagare il premio in via telematica, cioè on-line. Chi si deve assicurare per la prima volta deve reperire il bollettino presso le sedi Inail, gli uffici postali, le associazioni di categoria ( Donne europee federcasalinghe, Moica, Ugl), oppure può chiederlo tramite computer al sito internet Inail. L’assicurazione per l’intero anno costa 12,91 euro, in pratica un euro al mese. E’ gratis per le casalinghe che hanno: 1) un reddito personale annuo non superiore a 4.648,11 euro; 2) e un reddito complessivo del nucleo familiare non superiore a 9.296,22 euro. Si fa riferimento al reddito dell’anno precedente, cioè del 2013. Sono esclusi dal reddito le rendite Inail, gli assegni per l’assistenza personale, le pensioni di invalidità civile e di guerra, gli assegni familiari, l’indennità di accompagno, gli interessi bancari e postali, ecc.

Entro il 31 gennaio

Chi non paga il premio entro il termine non fa un buon affare. Infatti dovrà versare per il ritardo una sanzione che al massimo dopo un anno è pari allo stesso premio, cioè 12,91 euro. Poca cosa, d’accordo, ma il guaio maggiore è dato dalla mancata copertura assicurativa in caso di incidente. Chi infatti paga entro il 31 gennaio è assicurato dal 1° gennaio. Chi paga ad esempio il 19 giugno sarà assicurato solo da tale data, e quindi resterà senza protezione dal 1° gennaio al 18 giugno. E se in quel lasso di tempo dovesse farsi male l’Inail non potrebbe intervenire.

Infortuni e rendite

Sono assicurati gli infortuni che avvengono in casa, compresi giardini, cantine, balconi. E’ assicurata anche la eventuale casa di vacanza, di proprietà o in affitto. Sono assicurati anche gli incidenti per la presenza di animali domestici, quali gatti, cani, pappagalli, criceti, conigli, ecc. che vivono in famiglia. Non sono riconosciuti i danni causati da animali esotici e feroci.  A fronte del premio l’Inail paga gli incidenti che causano una perdita della capacità di lavoro di almeno il 27%. E’ tutelato anche l’evento morte: in questa ipotesi la rendita (più un beneficio una tantum e l’assegno funerario) è pagata ai superstiti. La rendita è più o meno alta in relazione al grado di inabilità. Si parte da 186,17 euro al mese per arrivare a 1.292,90 euro. Sono somme nette, esenti da fisco e quindi neanche da inserire nella denuncia dei redditi. In caso di morte spettano anche: a) l’assegno funerario di 2.108, 62 euro; b) l’una tantum del Fondo vittime che oscilla, a seconda del numero dei superstiti, come minimo da 9 mila a 25 mila euro.

di Bruno Benelli
Fonte: Messaggero casa 12/01/ 2014