Secondo un’indagine di Scenari Immobiliari, un immobile residenziale costruito secondo criteri di risparmio energetico e di ecocompatibilità avrà, da qui al 2012, aumenti fino al 15% nelle quotazioni rispetto a un immobile non ecologico, con punte fino al 22% nel Nord Italia.

Nel mercato immobiliare ogni innovazione tecnologica ha portato a un aumento delle quotazioni. Oggi l’innovazione si misura sul risparmio energetico e sulla compatibilità ambientale: in Italia un immobile residenziale realizzato o ristrutturato secondo questi criteri avrà nei prossimi cinque anni un incremento medio di valore fra il 7% e il 15%, dovuto all’aumento della domanda per questo tipo di immobili ecologici. Il picco si avrà nelle grandi città del Nord, con un aumento di valore del 22%.
La previsione è contenuta in un’indagine di Scenari Immobiliari, che ha interpellato una cinquantina di società leader nel settore delle costruzioni e dell’immobiliare.
È una questione di tempo
Secondo Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari, attualmente “le innovazioni “ecologiche” di un immobile non sono ancora percepite come un maggior valore, ma con il tempo saranno sempre più considerate”. Ad oggi il risparmio energetico non è tra le caratteristiche più richieste per l’acquisto di un immobile: il valore aggiunto di questa innovazione spesso non è percepito dai potenziali compratori, che anzi lo considerano un costo aggiuntivo, talvolta ingiustificato.
Le nuove tecniche costruttive, finalizzate all’efficienza e al risparmio di energia, stanno iniziando tuttavia a influire sulle quotazioni di un immobile: costruttori e immobiliaristi hanno ormai fiutato l’affare, è solo una questione di tempo.
La storia insegna
Già in passato l’innovazione tecnologica ha influito sulle quotazioni: all’inizio del Novecento l’arrivo dell’acqua potabile, e poi del gas, dell’ascensore, del riscaldamento e della luce elettrica determinò un aumento del valore della casa. Nei primi anni del terzo millennio l’innovazione ha significato una casa plurifunzionale integrata con la città e collegata con il mondo, dove convivono funzioni di rappresentanza, lavorative e di ricerca. Oggi è la casa ecologica che vede aumentare le proprie quotazioni.

Fonte: La Repubblica