E` sempre piu` frequente, negli ultimi anni, la richiesta di interventi di insonorizzazione dei locali interni alle singole abitazioni. Lo scopo e` quello di non procurare un fastidio o un disturbo di tipo acustico ai vicini oppure di evitare l`arrivo, all`interno del proprio alloggio, di rumori molesti provenienti dall`ambiente esterno, dalle abitazioni adiacenti o dagli impianti tecnici installati negli edifici.

E` bene sapere che anche questi interventi possono fruire della detrazione lrpef pari al 36% delle relative spese sostenute, nel limite di 48mila euro per unita` immobiliare. La detrazione e` stata prorogata a tutto il 2007 dall`ultima legge Finanziaria di quest`anno (articolo 1, commi 387-388, legge 296/2006). La norma che ha introdotto in origine questo beneficio (articolo 1, legge 449/1997 e successive proroghe e integrazioni), infatti, nell`individuare le operazioni agevolate, comprende distintamente, accanto ai “classici“ interventi di recupero edilizio definiti dall`articolo 3 del Dpr 380/2001 (quali la manutenzione straordinaria o la ristrutturazione edilizia), anche le opere finalizzate al contenimento dell`inquinamento acustico, la cui normativa di riferimento e` quella prevista dalla legge 447/1995 (legge quadro sull`inquinamento acustico) e dai successivi decreti attuativi (circolare ministeriale 57/E/1998).

Quest`ultima precisa, inoltre, che le opere volte al contenimento dell`inquinamento acustico possono essere realizzate anche in assenza di interventi edilizi propriamente detti, come ad esempio puo` essere anche la semplice sostituzione di vetri degli infissi. In tal caso e` comunque necessario acquisire l`idonea documentazione (scheda tecnica del produttore) che attesti l`abbattimento delle fonti sonore interne o esterne all`abitazione.