È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 1° febbraio 2007 il decreto legislativo n. 311 del 29 dicembre 2006 che modifica il Dlgs 192/2005 sul rendimento energetico in edilizia.
Per gli edifici di nuova costruzione viene introdotta, a partire da subito, l’obbligatorietà di un attestato di qualificazione energetica da presentare al Comune contestualmente alla dichiarazione di fine lavori. È responsabilità del direttore lavori asseverare sia l’attestato di qualificazione energetica, sia la conformità delle opere realizzate al progetto e alla relazione tecnica. La procedura per il calcolo del fabbisogno di energia per il riscaldamento da dichiarare nell’attestato deve fare riferimento a norme tecniche, in particolare ai metodi elaborati in ambito CEN, elencati nell’allegato M, e in particolare alla norma UNI EN 832 per gli edifici residenziali e alla norma UNI EN ISO 13790 per gli altri edifici.

Per gli edifici esistenti viene imposto l’obbligo della certificazione energetica al momento della vendita dell’immobile, con tre soglie temporali: a decorrere dal 1 luglio 2007 per gli edifici con superficie utile superiore ai 1000 m2, a decorrere dal 1 luglio 2008 per gli edifici con superficie utile inferiore ai 1000 m2 in caso di trasferimento a titolo oneroso dell’intero immobile con l’esclusione delle singole unità immobiliari, a decorrere dal 1 luglio 2009 per le singole unità immobiliari.

Comments are closed.