Dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo (in attesa della pubblicazione in «Gazzetta Ufficiale») che estende a tutti gli imprenditori agricoli, le agevolazioni finora riservate ai soli soggetti in possesso della qualifica di coltivatore diretto, l’acquisto di terreni per tali soggetti, sconterà l’imposta di registro e ipotecaria in misura fissa e l’ imposta catastale ridotta all’1% .Gli stessi soggetti possono beneficiare anche dell’esenzione dal contributo di costruzione per i fabbricati rurali. Per l’Ici, invece, le società non possono beneficiare di alcuna agevolazione perché a tal fine è richiesto l’obbligo dell’iscrizione negli elenchi a fini previdenziali.