Negli ultimi 4 anni si è assistito a una marcata crescita delle compravendite della nuda proprietà di immobili residenziali.
Dai dati rilevati da Scenari Immobiliari, si evidenzia come la quantità degli appartamenti comprati con questa tipologia è in costante aumento: se nel 2000 gli acquisti riguardavano 15mila alloggi, nel 2003 si è passati a 30mila unità immobiliari (il 3% del totale).
Il mini-boom si è registrato nelle grandi città e particolarmente a Roma. Questo genere di operazione consiste nel fatto che il proprietario mantiene la piena disponibilità dell’immobile (ossia l’usufrutto), cedendo all’acquirente la sola nuda proprietà. Nella maggior parte dei casi, l’estinzione dell’usufrutto coincide con la scomparsa del venditore, in questo modo anche l’usufrutto passa all’acquirente.
Ricordiamo che alla compravendita della nuda proprietà di un immobile si applicano le stesse agevolazioni fiscali previste per l’acquisto della prima casa.