L. 14 febbraio 2006, n. 55 Modifiche al codice civile in materia di patto di famiglia. G. U. n. 50 del 1-3-2006
La legge introduce una importante novità in materia di successioni. Il provvedimento prevede, infatti, una deroga al divieto dei patti successori ex art. 458 del c.c. e definisce il patto di famiglia il contratto con cui, compatibilmente con le disposizioni in materia di impresa familiare e nel rispetto delle differenti tipologie societarie, l’imprenditore trasferisce, in tutto o in parte, l’azienda, e il titolare di partecipazioni societarie trasferisce, in tutto o in parte, le proprie quote, ad uno o più discendenti. Al contratto devono partecipare anche il coniuge e tutti coloro che sarebbero legittimari ove in quel momento si aprisse la successione nel patrimonio dell’imprenditore. A pena di nullità deve essere concluso per atto pubblico.